Primo colloquio… come funziona?

Decidere di contattare uno psicologo non è facile. Spesso si pensa che abbiano bisogno di uno psicologo solo le persone con problemi gravi, oppure che gli psicologi rendano i propri pazienti dipendenti. O ancora qualcuno evita di andare da un terapeuta perché teme di essere etichettato attraverso una diagnosi.

Ma nella realtà dallo psicologo va una tipologia di persone: chi ha voglia di prendersi cura di se stesso, di crescere, di farsene qualcosa della propria sofferenza, di avvicinarsi sempre di più alla versione migliore di se stesso. Di coltivare un processo di fioritura personale.

Nel primo colloquio potrai raccontarmi cosa ti ha spinto a chiedere aiuto e per quale ragione proprio in questo momento. Ti aiuterò a comprendere meglio come stai, da dove parti e cosa vorresti raggiungere. Allo stesso tempo, iniziamo a comprendere insieme come gestisci emozioni, pensieri e sensazioni fisiche e a definire meglio la tua domanda. Questa è la base per costruire una relazione orientata ai tuoi bisogni. E’ per questo che primo colloquio è già l’inizio di un percorso.

Dopo il primo colloquio, in genere propongo tre colloqui che servono a:
- Fare i primi passi insieme: i primi colloqui sono già l’inizio di un lavoro personale. Inizi a prendere consapevolezza di cosa sta accadendo dentro e fuori di te. Io inizio a capire come funzioni. Ti offro stimoli, i primi strumenti per aiutarti a regolare e stabilizzare le emozioni, una cornice e un orientamento per comprenderti meglio.
- Conoscermi: è importante che ti prenda il tempo per conoscermi e scegliermi come terapeuta. E’ molto importante che tu ti senta a tuo agio e possa sentire se sono la persona giusta per te.
- Conoscerti: a volte si arriva nello studio di uno psicologo con una domanda chiara, altre volte più confusa. In ogni caso questa fase iniziale è importante per definire meglio di cosa hai bisogno e su cosa desideri lavorare. Spesso abbiamo in mente richieste generiche come “vorrei essere più felice, tranquillo/a….”. E’ normale che sia così. I colloqui iniziali serviranno proprio a chiarire meglio cosa stai cercando.
- Sceglierci: sei tu a scegliermi come terapeuta in relazione a come ti sentirai con me come persona e come professionista. Allo stesso tempo, anche io valuterò se sono la terapeuta giusta per te e se possiamo lavorare in modo proficuo insieme.
Dopo questa fase iniziale decideremo insieme come proseguire.
Potresti volerti fermare qui. In questo caso avrai fatto una consulenza utile per conoscerti meglio e anche per scoprire qualcosa in più su di te e su cosa stai vivendo dentro in questo momento.
Oppure potesti sentire il desiderio di continuare con un percorso di sostegno o di psicoterapia.
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